Sogni su pellicola - Flash Gordon

Flash a-ah!
Savior of the Universe
Flash a-ah!
He'll save every one of us

In quanto grande cultore delle produzioni anni ’80 sono particolarmente entusiasta di presentarvi un film che secondo me rappresenta appieno lo spirito di quel periodo d’oro. Sottovalutato e criticato appena uscito, ma rivalutato e divenuto ormai un vero e proprio cult del genere.
Tutta per voi la recensione di…Flash Gordon!  




Titolo Flash Gordon
Regista Mike Hodges
Sceneggiatura Lorenzo Semple Jr.
Attori principali  Sam J. Jones, Melody Anderson, Max von Sydow, Chaim Topol, Ornella Muti
Genere  Fantascienza/Avventura
Durata 100 minuti





Trama
La storia inizia con il dottor Zarkov (Chaim Topol) il quale, studiando diversi disastri naturali che stanno ripetutamente colpendo la Terra, ritiene che una forza aliena e maligna li stia causando intenzionalmente, con lo scopo ultimo di distruggere il pianeta. Nessuno gli crede ma, per una fortunata coincidenza, l’aereo che sta conducendo il nostro eroe Flash Gordon (Sam L. Jones) e la bella giornalista Dale Arden (Melody Anderson) viene colpito da un meteorite e precipita proprio vicino al laboratorio del brillante scienziato. Per dimostrare di aver ragione, e salvare la Terra, quest’ultimo non trova di meglio che convincere con l’inganno i due giovani ad accompagnarlo in un viaggio spaziale. Fortunatamente Zarkov ha un razzo spaziale parcheggiato in garage, e quindi l’avventura può cominciare.
            Giunti sul pianeta Mongo i tre vengono subito catturati dai soldati del terribile imperatore Ming (Max von Sydow), che per noia ha deciso di distruggere la Terra, facendola scontrare con la Luna. Le teorie del dottor Zarkov sono quindi confermate, peccato che i nostri eroi ora rischino la vita (nota personale: a questo punto c’è una scena VERAMENTE meravigliosa, che dovete assolutamente recuperare su youtube, se proprio non volete vedere il film).
Il malvagio imperatore, da classico cattivo, decide di appropriarsi della fanciulla, mentre Flash Gordon viene condannato a morte in una camera a gas.  Fortunatamente la principessa Aura (Ornella Muti), figlia dell’imperatore, vedendo il biondo protagonista se ne innamora, e lo fa rianimare da un chirurgo del suo entourage. I due quindi scappano, preparando dei piani per salvare la bella fatta prigioniera e lo scienziato.
            Tra uomini uccello, città volanti, dirigibili, principi gelosi…la storia prosegue con un ritmo serrante e incalzante, fino ad arrivare alla sua epica ed eroica conclusione.
Come al solito non ve la svelerò, lasciandovi la possibilità di gustarvi questa piccola-meraviglia

Le mie considerazioni
Un’ importante premessa da fare, modificando un proverbio contadino è questa: Il peggior film anni ’80 è comunque migliore del miglior film anni 2000. Ciò per dire che ho una passione immensa, quasi feticistica, per tutto ciò che è stato prodotto tra la seconda metà degli anni ’70 e i primi anni ’90, quindi tutte le mie considerazioni saranno fortemente motivate da questo sconfinato amore, puro e sincero. Ora siete pronti per sapere cosa ne penso.
Come avete letto la trama è quantomeno buffa, sopra le righe, piena di momenti comici più o meno volontari. Eppure il film non è stupido, e nemmeno banale. Certo, è colmo di cliché del genere, tra cattivi con risate diaboliche ed eroi palestrati, ma la storia tiene incollati allo schermo. È un film che coinvolge, che si fa amare od odiare, come lo odia qualcuno che non nominerò (cough cough), ma che non lascia nessuno indifferente. Ridendo o imprecando, i 100 minuti di pellicola scorreranno in quel che sembrerà un secondo.
Un grande, fondamentale contributo a questo coinvolgimento è dato dalla colonna sonora, composta ad hoc dai Queen, che si adatta perfettamente ad ogni scena. Molto importante inoltre il tocco creativo di Danilo Donati, che ha collaborato come art director realizzando scenografie e costumi veramente splendidi (in alcune scene volutamente caricaturali e parodistici).
Ora però un piccolo tentativo di obiettività: per quanto come ribadito più volte lo ritenga un capolavoro devo però ammettere che non è un film semplice da gustare al giorno d’oggi, bisogna avere un certo amore per il grottesco, per l’esagerazione e per il kitsch. Dei barbari palestrati con alette d’angelo potrebbero non piacere a chi è abituato a vedere creature animate di più rifinita fattura. Ma se si supera questo scoglio si verrà inevitabilmente catturati dall’atmosfera del pianeta Mongo, ci si esalterà per le poco realistiche piroette di Flash, e si imprecherà contro il malvagio Ming, sempre al ritmo del buon rock dei Queen.
Come anticipavo è un film che apre uno spaccato su un decennio leggendario, capace di far sognare e sperare per il futuro. E per questo lo adoro (mi pare di non averlo ancora scritto).

Cosa consiglio
Di vederlo! Che altro dire?

Cosa non consiglio
Di non guardarlo se si ha un cuore di pietra. O se si è troppo seri.

Piccolo regalo

Il video ufficiale di Flash dei Queen 


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